Università degli Studi di Pisa
Specifica dell’insegnamento di DISEGNO TECNICO INDUSTRIALE
DocenzaTel.: 050/836613
Fax: 050/836665
e-mail: s.barone@ing.unipi.it
WEB: http://docenti.ing.unipi.it/~dimnp/staff/barone.htm
L’obiettivo del corso è di dare allo studente del primo anno gli strumenti teorici, normativi e tecnici per leggere e gestire un disegno tecnico e per tradurre in disegno costruttivo un oggetto, reale o pensato. Saranno fornite le conoscenze per individuare e caratterizzare i più comuni elementi di macchine normalizzati. Saranno anche forniti gli elementi di base della progettazione meccanica e dei moderni sistemi CAD per la modellazione geometrica 2D e 3D.
Non sono richiesti particolari prerequisiti per seguire il corso, fatta salva una conoscenza della geometria elementare che dovrebbe essere fornita da qualsiasi scuola media. E’ invece opportuno che lo studente abbia un interesse ed una “curiosità tecnica”per i problemi meccanici.
|
Competenze minime (in uscita) |
Insegnamenti fruitori |
|
· Saper eseguire viste e sezioni di un complessivo meccanico ed estrarre da esso un particolare non unificato eseguendone il disegno costruttivo, con particolare riguardo alla scelta della rappresentazione e del sistema di quotatura più adatti. · Dimostrare di comprendere la forma di un oggetto rappresentato in P.O. eseguendone ulteriori viste o sezioni. · Saper rappresentare, dimostrando di conoscerne l’ impiego, i principali elementi di macchina unificati (filettature, bulloneria, elementi di collegamento albero-mozzo, cuscinetti volventi, ruote dentate, ecc.) · Saper calcolare le condizioni di accoppiamento fra elementi tollerati e saper scegliere le tolleranze da assegnare per realizzare determinate condizioni di accoppiamento. · Saper risolvere problemi di catene e serie di quote tollerate. |
Tecnica delle costruzioni meccaniche |
Il corso si basa su un ciclo di lezioni a carattere teorico affiancate da una serie di esercitazioni da eseguirsi in aula (con uso di lavagna luminosa, lavagna, ecc.) con l’impiego sia di strumenti del disegno tradizionale sia di strumenti informatici avanzati (modellatori CAD 3D).
|
Esempi di Argomento |
Lezioni |
Esercit. |
Totale Ore di Carico Didattico |
|
La progettazione meccanica e gli strumenti di sintesi progettuale. Il processo di progettazione, tipologie di progetti. Gli strumenti di sintesi progettuale. Funzione del disegno tecnico in progettazione. Il disegno nel ciclo produttivo. |
1 |
- |
3 |
|
I sistemi di rappresentazione. Le proiezioni ortogonali (generalità, sistemi di proiezioni, proiezione di punti, rette e solidi). Il disegno illustrativo (indicazioni generali, tipi di assonometrie, assonometrie ortogonali, assonometrie oblique, la prospettiva). |
2 |
4 |
18 |
|
La normativa per il disegno tecnico. Normazione ed unificazione. Norme per il disegno tecnico. Tipi di disegno (il disegno di complessivo, di gruppo e di particolare). Elementi per la gestione dei disegni in azienda. Gestione del documento disegno in un sistema qualità. Viste e sezioni, vari tipi e loro disposizione. Convenzioni particolari di rappresentazione. |
2 |
2 |
12 |
|
I procedimenti tecnologici e i materiali per costruzioni meccaniche. Introduzione, la fusione, le lavorazioni per deformazione plastica, la lavorazione delle lamiere, le lavorazione per asportazione di truciolo. Designazione unificata dei materiali metallici. |
2 |
- |
6 |
|
La quotatura. Norme di quotatura, sistemi di quotatura, convenzioni particolari. Quote funzionali, quote tecnologiche e di controllo, quote ausiliarie. |
2 |
3 |
15 |
|
Gli errori e le tolleranze. Le tolleranze dimensionali (principi fondamentali, scostamenti ed accoppiamenti, sistema ISO, uso delle tabelle UNI e scelta degli accoppiamenti). Tolleranze generali di lavorazione. Cenni sulle tolleranze geometriche. La rugosità e sua indicazione nel disegno. |
2 |
2 |
12 |
|
I collegamenti filettati. Filettature: generazione geometrica, elementi caratteristici, filettature di forza e di manovra. Rappresentazione e quotatura. Le principali filettature unificate: metrica ISO, Whitworth, gas, trapezio, a dente di sega. Esecuzione delle filettature: filetti incompleti, gole di scarico per viti e per madreviti. Elementi di bulloneria, rappresentazione e designazione unificata di viti e dadi; collegamenti con bullone, con vite mordente e con vite prigioniera. Categorie e classi di bulloneria. Dispositivi antisvitamento. |
2 |
2 |
12 |
|
I collegamenti smontabili non filettati. Elementi per la trasmissione del momento torcente: chiavette, linguette. Estremità d’albero cilindriche e coniche. Profili scanalati, rappresentazione convenzionale e quotatura. |
2 |
2 |
12 |
|
I collegamenti permanenti. I collegamenti forzati. Saldature: giunti saldati e forme delle saldature, rappresentazione e quotatura, rappresentazione dei particolari composti. |
1 |
2 |
9 |
|
Altri componenti delle macchine. Cenni su cuscinetti ad attrito radente, cuscinetti volventi (classificazione dei cuscinetti, prospetto dei principali tipi di cuscinetti unificati, designazione unificata ISO, serie di dimensioni) e ruote dentate (rappresentazione e quotatura). |
2 |
2 |
12 |
|
Elementi di disegno assistito dal calcolatore. Caratteristiche e potenzialità dei programmi di disegno su computer. Generalità sui modellatori CAD. Aspetti organizzativi connessi alla gestione dei disegni: generazione, modifica, archiviazione, riproduzione, trasmissione. Cenni sulle integrazioni CAD-CAM-CAE. |
2 |
3 |
15 |
|
Totale |
20 |
22 |
126 |
I testi base consigliati per il corso sono:
· Norme UNI per Disegno Tecnico Vol.1 e 2.
L’esame comprende una prova pratica consistente nella esecuzione del disegno costruttivo di un particolare estratto da un complessivo meccanico accompagnate da tests a risposta aperta ed una prova orale relativa al programma svolto durante il corso. L’attività svolta durante l’esercitazione costituisce elemento rilevante al fine della valutazione in sede di esame.
Gli studenti che, a giudizio della commissione, avranno svolto con profitto le esercitazioni ed eventuali verifiche in itinere, potranno essere esonerati dal sostenere la prova grafica.