Università
degli Studi di Pisa
Corso di laurea in Ingegneria Gestionale
Specifica dell'insegnamento di
AUTOMAZIONE INDUSTRIALE
Docenza
Docente: prof. Andrea Caiti
Dipartimento di Sistemi Elettrici ed Automazione
Tel.: 050/565328
Fax: 050/565333
e-mail: caiti@dsea.unipi.it
WEB: http://www.dsea.unipi.it/Personnel/Professor/AndreaCaiti/index.htm
Tutore: Ing. Davide
Corsanini
Dipartimento di Sistemi Elettrici ed Automazione
Tel. : 050/565342
Fax : 050/565333
e-mail: davide.corsanini@dsea.unipi.it
Finalità ed obiettivi
dell'insegnamento
La finalità dell'insegnamento è fornire sintetiche conoscenze
di base sui problemi di controllo e regolazione di sistemi dinamici, che caratterizzano
i sistemi di automazione industriale di tipo tempo-continuo.
Obiettivo specifico è far conoscere i relativi strumenti di modellazione
e analisi, rendere lo studente capace di impostare e risolvere problemi di analisi
e problemi elementari di sintesi.
Pre-requisiti in ingresso e competenze minime in uscita
| Pre requisiti (in ingresso) | Insegnamenti fornitori |
| Saper risolvere sistemi di equazioni differenziali ordinarie lineari; saper calcolare l'integrale di funzioni elementari | Matematica |
| Conoscere l'algebra delle matrici, e saper trattare problemi algebrici in spazi vettoriali | Metodi matematici e statistici |
| Conoscenze di base di fisica | Fisica generale |
| Competenze minime (in uscita) | Insegnamenti fruitori |
| Saper analizzare qualitativamente la risposta ad ingressi tipici di un sistema lineare | |
| Saper determinare le proprietà di stabilità in ciclo chiuso di un sistema dall' analisi del suo comportamento in ciclo aperto | |
| Conoscere le specifiche tipiche di un sistema di regolazione automatica in campo industriale (precisione, robustezza, sensitività), e saper analizzare le prestazioni di regolatori industriali standard (PID) in relazione alle specifiche | |
Metodologia
didattica
La metodologia didattica impiegata consiste in:
Programma, articolazione
e carico didattico
| Argomento | LezioniA | Esercit.B | Lab. C | Totale
Ore di Carico Didattico = 3A+3B+C |
|||
| Segnali e sistemi: segnali tipici nella regolazione automatica di impianti; sistemi dinamici e modelli differenziali; linearità; risposta libera e risposta forzata. | 4 | 4 | 24 | ||||
| Analisi
di sistemi dinamici lineari: Trasformata di Laplace, principali proprietà
e suo uso nella soluzione di equazioni differenziali; funzione di trasferimento;
risposta impulsiva; integrale di convoluzione; stabilità BIBO (ingresso
limitato/uscita limitata); risposta in frequenza; tempo di salita, tempo
di assestamento, banda passante. 8 8 - 48 Comportamenti tipici di sistemi del primo e secondo ordine |
4 | - | - | 12 | |||
| Sistemi di controllo e regolazione automatica: ad azione in avanti; in retroazione; sensibilità a variazioni parametriche e a disturbi; schemi a blocchi | 4 | - | - | 12 | |||
| Sistemi di controllo in retroazione: precisione e stabilità, specifiche di progetto | 4 | - | - | 12 | |||
| Regolatori industriali ed analisi di sistemi in retroazione: passaggio ciclo aperto ciclo chiuso, regolatori standard PID | 4 | 4 | - | 24 | |||
| Totale | 28 | 16 | - | 132 | |||
Materiale didattico
I testi base consigliati per il corso sono:
G. Marro: Controlli Automatici, Zanichelli, Bologna.
Videotapes Consorzio Nettuno, corsi di Fondamenti di Automatica e di Automazione
Industriale.
Modalità di verifica/esame
L'esame per il superamento del corso è orale; nel corso dell' anno verranno
proposti test di apprendimento che, se superati positivamente, contribuiscono
alla valutazione finale.